Non c’è un modo migliore di amare la propria moglie che pregare per lei.
In La potenza di un marito che prega troverai la commozione e la speranza che viene dall’invitare nel tuo matrimonio il Dio che ode e risponde alla preghiera.
In 20 brevi capitoli di facile lettura, sarai incoraggiato a pregare per tua moglie: per le sue emozioni e i suoi stati d’animo, per il suo cammino spirituale, per la sua maternità, per la sua sessualità e per le sue priorità.
Il consiglio e le testimonianze personali di noti uomini cristiani, ti aiuteranno anche a dar forma alle tue richieste a Dio. E mentre dipendi da Dio in preghiera, egli condurrà te e tua moglie a un nuovo appagamento e quotidiana felicità!
SANAA, 18 MAR – Un cittadino americano è stato ucciso oggi a Taez, nello Yemen sudoccidentale, da uomini a bordo di una moto. Lo rendono noto fonti della sicurezza. Al Qaida ha rivendicato l’attacco con un comunicato accusando l’uomo di essere un missionario. L’uomo, di cui non viene rivelata l’identita’ era il vicedirettore di una scuola di lingue. I Partigiani della Sharia, gruppo legato ad al Qaida, affermano di aver colpito per reazione ”alla campagna di evangelizzazione condotta dall’occidente”.
[cit. Ansa.it]
E l’uomo disse: «Questa finalmente è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Lei sarà chiamata donna perché è stata tratta dall’uomo».
Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una sola carne (Genesi 2:23,24).
La famiglia si trova in cima alle vostre priorità? Se riconosciamo che Dio ha stabilito che il matrimonio e la famiglia siano l’unità di base della società, questo valore diventa estremamente importante per noi. Di fatto, nel Salmo 68 si dice che Dio “dalla sua santa dimora è padre degli orfani, difensore delle vedove” (v.6).
Nel contesto dei rapporti familiari, riconosciamo che il rapporto tra coniugi è più essenziale della relazione genitori-figli. I versetti tratti dal libro della Genesi che abbiamo letto mostrano che il rapporto tra marito e moglie è unico. Non solo la prima donna è stata creata da una costola dell’uomo, ma nessun’altra relazione umana è espressa in termini di “essere una cosa sola”. Il matrimonio è un rapporto che dura per la vita, caratterizzato da intimità. Molti figli, invece, a un certo punto della loro vita lasciano i genitori e formano la propria famiglia….. Continua la lettura…
Meditazione tratta da “365 giorni d’amore” di Gary Chapman
MILANO – Un tragico incidente stradale è costato la vita la notte scorsa ad Alessandro Sacco, missionario collegato alla nota organizzazione internazionale Cristo è la risposta. Il fatto, comunica la missione nel suo profilo su Facebook, è avvenuto in Messico, dove Sacco era appena giunto per visitare la sede locale della missione stessa.
Alessandro, nato nel 1977, era attivo nell’organizzazione dal 1995; dalle notevoli difficoltà fisiche che affrontava, provocate da un tumore che lo aveva colpito nei primi anni di vita, era riuscito a trarre motivazioni e spunti per diffondere attorno a lui il messaggio di speranza del Vangelo: «da ostacolo – spiega un comunicato dell’organizzazione – sono diventate un termine di paragone per l’esuberanza che trasmetteva quando parlava della forza trovata in Gesù».
Instancabile viaggiatore, negli ultimi anni ha visitato vari Paesi africani, oltre a Israele e al Messico, e il suo impegno si è esteso alla collaborazione con la missione internazionale Joni and Friends.
«Siamo tutti stati testimoni – spiegano commossi a Cristo è la risposta – della sua fedeltà alla chiamata e del suo coraggio nell’affrontare le prove e mentre cerchiamo parole di conforto per la mancanza gioiamo con lui perché queste prove sono ormai cessate».
Nel suo ultimo post, inserito nel suo profilo su Facebook lunedì scorso, poco prima di partire per il Messico, lo stesso Sacco rivelava una premonizione avuta la sera precedente: una visione in cui, si legge, «vedevo me stesso di spalle, ero alto e magro e di fronte a me c’era una lunga scala dorata. All’improvviso sono comparsi 4 scalini e io ho corso verso loro e ho aperto una specie di porta. C’era un cielo di un azzurro stupendo e all’improvviso una fortissima luce mi ha attraversato il corpo e una voce mi ha detto: “Manca ancora poco e ci incontreremo”».
I tempi del rientro della salma e dei funerali non sono ancora stati resi noti.
Cit. tratta da evangelici.net
“Prima della rovina il cuor dell’uomo s’innalza, ma l’umiltà precede la gloria” Proverbi 18:12
È un vecchio detto quello secondo il quale “gli eventi futuri proiettano la loro ombra davanti a loro”. L’uomo saggio c’insegna che un cuore superbo è il preludio del male. L’orgoglio è il segno certo della distruzione, come il mercurio nel barometro segna il variare del tempo, ed anzi è ancora più certo. Quando gli uomini s’insuperbiscono, la distruzione li coglie sempre. Il cuore addolorato di Davide mostra che c’è un eclisse nella gloria dell’uomo quando farnetica sulla propria grandezza (2 Samuele 24:10). Guardate Nabucodonosor, il potente costruttore di Babilonia, che striscia sulla terra mangiando l’erba come il bue, con le unghie lunghe come gli artigli degli uccelli e il pelo come piume d’aquila (Daniele 4:33). L’orgoglio rende l’orgoglioso una bestia, come un tempo fece d’un d’angelo un demonio. Dio non gradisce gli sguardi alteri, e non manca mai di abbassarli. Tutte le frecce di Dio sono puntate verso i cuori orgogliosi….. Continua la lettura….
Meditazione tratta da “Meditazioni del mattino e della sera” di C.H.Spurgeon
ABBOTTABAD (Pakistan) – Le squadre di demolizione della residenza di Osama bin Laden ad Abbottabad, in Pakistan, hanno trovato durante il loro lavoro terminato il 27 febbraio due copie della Bibbia in inglese. Lo riferisce oggi la stampa ad Islamabad.
Fonti degli 007 pachistani, scrive in particolare The Express Tribune, ipotizzano che il capo di Al Qaida usasse i testi per comunicazioni in codice: alcune parti del testo erano sottolineate.
Cit. tratta da Evangelici.net
… purché io compia con allegrezza il mio corso, e il ministerio il quale ho ricevuto dal Signore Gesù. Atti 20:24 (Versione Diodati).
L’allegrezza non è il segno che le mie imprese abbiano avuto successo, ma che ciò per cui sono stato creato e rigenerato ha raggiunto il suo compimento. La gioia del Signore Gesù scaturiva dal fare quello che il Padre Lo aveva mandato a compiere; ed Egli dice: “Come il Padre ha mandato me, così io mando voi”. Ho ricevuto un incarico dal Signore? Allora
devo essere fedele nell’adempierlo, e solo inquadrando la mia vita in questo adempimento posso reputarla preziosa. Pensa alla soddisfazione che proverai nel constatare che quelle cose che il Signore ti aveva mandato a fare, tu le hai fatte, e nel sentire Gesù che ti dice: “Ben fatto, buono e fedele servitore”. Dobbiamo tutti trovare il nostro posto nella vita; spiritualmente, lo troviamo quando riceviamo dal Signore un mandato da compiere. Per poterlo portare a buon fine, dobbiamo avere Gesù a compagno; e quindi non ci basta limitarci a conoscerLo solo come nostro Salvatore personale; la nostra conoscenza di Lui deve essere assai più approfondita. lo ti mostrerò quante cose debba patire per il mio nome.”
“Mi ami tu?” Allora: “Pasci le mie pecore”. Il servizio on ci offre una scelta; ci chiede solo una fedeltà assoluta al compito affidatoci dal Signore, un’ assoluta coerenza ed adesione a quello che impariamo stando in stretta comunione con Dio. Se hai ricevuto un ministerio dal Signore Gesù, saprai pure che ciò che ti è necessario per agire non è un appello all’azione, ma l’opportunità di agire. L’appello ti è fatto perché tu sia fedele al ministerio che ricevesti quando eri in retto contatto con Lui. Non credere che ciò implichi l’esistenza di un preciso programma di servizio, già tracciato per e ed al quale tu debba attenerti scrupolosamente; significa invece che tu dovrai ignorare ogni richiesta di servizio in direzioni che non siano quella indicata da Dio.
Meditazione tratta da “L’impegno per l’Altissimo”
Disponibile a questo link
Lascia che il tuo cuore riceva gli insegnamenti di T. D. Jakes, mentre lo Spirito Santo tocca la tua mente e il tuo spirito.
Come un balsamo, la lettura di questo libro allevierà i trauma, le tragedie e le delusioni della vita. Esiste una cura per il dolore della ragazza madre, della moglie maltrattata, della giovane abusata e della donna insicura!
Queste parole, che suonano dolci all’orecchio sensibile, generano una profonda purificazione nelle aree impenetrabili del cuore femminile. Questo libro ti aiuterà a reagire contro le contaminazioni della vita. Donna sei libera romperà “le catene” di qualunque donna osi leggerlo!
SULL’AUTORE:
T. D. JAKES, è pastore, mediatore, autore, artista, conferenziere, presentatore e uomo compassionevole, che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri nell’ambito spirituale, sociale e pratico. Dalla sua base operativa, The Potter’s House (La casa del Vasaio), a Dallas, Texas, trasmette numerosi programmi che raggiungono i quartieri malfamati, portando vita e speranza agli afflitti. Il suo messaggio oltrepassa i confini denominazionali, le barriere razziali e i pregiudizi tra uomini e donne, perché rivela e mostra il cuore di Gesù Cristo.


