NEW YORK – Il presidente spera di non perdere consensi, dopo l’uscita sulle nozze gay, ma la frattura nella comunità religiosa esiste.
Una “conference call” per spiegare il suo punto di vista ai pastori evangelici, due ore dopo aver annunciato in televisione il suo sostegno alle nozze omosessuali. Barack Obama, però, non ha ricevuto la piena assoluzione.
Il “New York Times” riporta che il presidente degli Stati Uniti ha parlato con circa otto pastori afroamericani. Ha spiegato di aver a lungo riflettuto sulla questione, arrivando alla conclusione che fosse giusto sostenere i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Una decisione, però, che renderà difficile il sostegno alla rielezione di Obama per alcuni ministri di culto, secondo quanto rivelato da un partecipante alla “conference call”.
A prescindere dalla propria posizione sul tema, ha svelato il reverendo Delman Coates – pastore della chiesta battista di Mt. Ennon, in Maryland – la maggior parte dei pastori si è trovata d’accordo sulla necessità di «lavorare aggressivamente» per il presidente, in vista delle elezioni del 6 novembre. Non tutti, però: «Perché il matrimonio omosessuale, per alcuni, è contrario all’interpretazione della Scrittura» ha dichiarato Coates. Continua a leggere





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